Moda = il valore che compare più spesso. In 3, 7, 3, 9, 7, 3, 12 la moda è 3.
Per trovare la moda, conta quante volte compare ciascun valore e scegli quello con il conteggio più alto. A differenza della media, non devi mai sommare né dividere nulla: per questo la moda funziona anche per cose che non sono numeri, come la taglia di scarpe più venduta o la risposta più comune in un sondaggio.
Come si trova la moda?
1) Ordina o conta i valori. 2) Conta ciascuno di essi. 3) Il valore con il conteggio più alto è la moda. Per 2, 4, 4, 5, 5, 5, 7: il 4 compare due volte e il 5 tre volte, quindi la moda è 5.
E se due numeri compaiono lo stesso numero di volte?
Allora ci sono due mode e i dati si dicono bimodali. Per 1, 2, 2, 3, 3, 4 sia il 2 che il 3 compaiono due volte, quindi le mode sono 2 e 3. Tre o più mode si dice multimodale.
E se nessun numero si ripete?
Allora non c'è nessuna moda. In 4, 8, 15, 16, 23, 42 ogni valore compare esattamente una volta, quindi nessuno è "il più comune". Scrivere "moda = 0" è un errore comune; la risposta corretta è che non ce n'è una.
La moda significa lo stesso della media?
La moda è un tipo di media. Quando le persone dicono "media" senza specificare, quasi sempre intendono la media aritmetica (si somma e si divide per il conteggio). La mediana è il valore centrale. Tutte e tre descrivono il valore "tipico", ma rispondono a domande leggermente diverse.
| Per 1, 2, 2, 9 | Valore | Come |
|---|---|---|
| Media | 3.5 | (1 + 2 + 2 + 9) ÷ 4 |
| Mediana | 2 | valore centrale dell'elenco ordinato |
| Moda | 2 | compare più spesso |
Quando conviene usare la moda come media?
Quando i dati sono categorie (colori, marche, risposte sì/no), quando vuoi il singolo valore più tipico invece di un centro matematico (la taglia di maglietta più comune da tenere in magazzino), oppure quando i dati hanno picchi evidenti. È una scelta poco adatta per piccoli insiemi di misurazioni in cui nulla si ripete.